Arianna parodiMedico Neonatologo, dedica la sua professionalità a garantire a mamme e bambini la possibilità di allattare in modo sereno, piacevole e prolungato.
Lavora nel primo ospedale Ligure certificato Baby Friendly che è l’A.O.Galliera di Genova ed è referente del gruppo allattamento di questo Ospedale.
Formatrice regionale dei corsi 20h e dal 2016 IBCLC.
Ha inoltre insegnato in diversi corsi di formazione per operatori sanitari su vari argomenti riguardanti l'allattamento, soprattutto per quanto riguarda la gestione del frenulo breve.

 

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Nella pratica clinica si possono incontrare alcuni neonati che presentano alterazioni morfo-funzionali che impediscono un buon allattamento, malgrado un approccio integrato e intensivo. Questa situazione spesso porta a un fallimento precoce dell’allattamento. Alcuni di questi neonati possano avvalersi di un trattamento di tipo osteopatico per migliorare la loro suzione.

L' efficacia del riflesso di suzione é determinato da diversi fattori che iniziano a svilupparsi nella vita intrauterina per poi completare la loro funzione al momento della nascita attraverso l' allattamento.

La visione osteopatica, insieme a quelle che sono già le conoscenze della medicina classica,dà un' interpretazione di tipo funzionale a quelle cause che potrebbero inficiare tale riflesso.

In ambito neonatologico è evidente che il feto, durante la vita intrauterina come durante il parto, può subire delle compressioni eccessive in alcune aree del cranio, del bacino e della colonna vertebrale che possono alterare la normale e buona crescita ossea ed la regolare funzionalità di alcuni nervi cranici che passano nel suo interno. Nel periodo neonatale la possibilità di rimodellamento dei tessuti di rivestimento é particolarmente favorevole; il numero di sedute necessario per risolvere un determinato problema è variabile poichè come per tutte del tecniche ‘dolci’, la risposta è sempre individuale ma sicuramente iniziando precocemente, già nei primissimi giorni di vita l’effetto è molto rapido.

L’Ospedale Galliera, certificato Ospedale amico del Bambino, ha quindi proposto questo trattamento innovativo nell’ambito delle strategie per potenziare e sostenere l’allattamento materno.